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Comune di Bergamasco

Comune di Bergamasco

Vi sono delle associazioni che si costituiscono con un preciso intento e con obiettivi ben prefissati fin dall'inizio, e vi sono invece associazioni che nascono per il solo piacere di ritrovarsi tra amici che hanno interessi o idee in comune, salvo evolversi successivamente in una forma organizzata.

L'ACLI nacque proprio in questo modo; verso la fine del 1950, la vita si svolgeva ancora tutta nel paese, sia durante la settimana che nei giorni festivi perché non era ancora incominciata l'era della motorizzazione di massa.

Non esisteva poi ancora la televisione e quindi la gente trascorreva il proprio tempo libero incontrandosi e riunendosi tra amici.

Se d'estate era bello ritrovarsi in piazza o in qualche altro punto del paese, nella brutta stagione era d'obbligo ritrovarsi in un locale al riparo dei rigori invernali o dalle intemperie. Per questo motivo un gruppo dì persone cattoliche praticanti affittò verso il 1950 una stanza della casa della famiglia Raimondi, oggi di proprietà della famiglia Veggi (la Porta), che si trovava proprio davanti al campanile della chiesa parrocchiale, (quella dove ha avuto sede la Pro Loco fino a qualche anno fa), per potersi incontrare nelle lunghe serate invernali.

Saputa lacosa, il Parroco di allora Don Amedeo Grillo, che resse la nostra parrocchia dal 1929 al 1958, per evitare che queste persone dovessero pagare l'affitto di una stanza per passare qualche ora insieme, propose a loro di ritrovarsi nella sacrestia della chiesa della Trinità.

La proposta fu accolta con entusiasmo, e questo gruppo di persone cominciò a riunirsi nella stanza messa a loro disposizione a titolo gratuito dal Parroco.

Al gruppo iniziale si unirono altre persone ed in pochi anni il locale divenne insufficiente ad accogliere tutti in modo comodo.

Anche Don Grillo si rese conto di questa situazione; sapendo però di poter contare sulla disponibilità e munificenza di tante persone, pensò di prolungare il locale della sacrestia della chiesa della Trinità, fino all'altezza della facciata della chiesa.

Venne così di fatto costruito dal 1954 in avanti l'attuale locale ACLI, modificando la vecchia sacrestia esistente. Molti diedero il loro aiuto, chi in denaro, o con prestazione d'opera, o con fornitura di materiali; tanti muratori del paese, finita la loro normale giornata lavorativa, si recarono a lavorare gratuitamente ancora per qualche ora in questo costruendo locale.

La costruzione fu finita verso la fine del 1957 e nel 1958 cominciò a funzionare.

(Testo tratto dal libro "La storia di Bergamasco" dell'ing. Antonio Veggi).